Io non sono mai riuscita a vedere un film dell'orrore vero e proprio. E se considerate che ho ancora gli incubi per Twin Peaks, forse potete anche immaginare il perché.
Ma covo da sempre, anche se non si direbbe, un'anima gotica e sono cresciuta a pane e Poe, acqua e Walpole, salame e vampiri.
Il mistero è ciò che guida ancora le mie letture, prevalentemente gialle, e mi incolla a uno schermo.
Da ragazzina impazzivo per "ai confini della realtà". Mi sono vista tutta la nuova serie, e poi anche la prima, quella ancora in bianco e nero, molto più inquietante.
La cosa che affascinava era che scenari apparentemente assurdi venissero inseriti in contesti incredibilmente banali e possibili.
Pur credendo a cose come le fate, ho sempre però pensato che queste storie fossero frutto di abili sceneggiatori.
Invece mi sbagliavo. Di brutto.
La prova provata la trovate su Burda di Marzo. Se andate a pagina 92 c'è una tipa che mi assomiglia così tanto che sono proprio io.
Io che ho due macchine da cucire rotte probabilmente perché le uso male, io che faccio cuciture deperibili, con date di scadenza ravvicinate, io che taglio storto, cucio sghembo e se mi parlate di precisione faccio addirittura fatica a capire il termine.
La regia di questo imperdibile episodio è di Gaia aka Vendetta Uncinetta (a proposito avete visto che bello il nuovo sito?), la cui vena dark è un filino più percepibile della mia.
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martedì 18 marzo 2014
sabato 14 maggio 2011
SWEET AND SLOW
Questa sera Patamà è rimasta sola con i tre patasgnaffi (in realtà, per gli amanti della numerologia, per la terza sera di fila!), e ha deciso di prendersela con calma.
Ha preso un'urlante Patagnoma e i suoi due pigiamati fratelli e si è buttata sul divano.
Programma della sera, film. E pazienza se si fosse fatto tardi.
Come al solito, il primo difficile passo da compiere per passare un'armoniosa serata di svacco, è stato quello che prevede la scelta del film. Patamà ha preso le redini in mano e ha imposto FRACCHIA CONTRO DRACULA. Scelta pessima...dopo dieci minuti di film i bambini erano annoiatissimi (la Patagnoma no, lei ciucciava beata e comunque si riconosceva appieno nelle smorfie di Villaggio!). Nessuno rideva, neanche Patamà ad essere sinceri. Il film era di una lentezza esasperante. Grazie al cielo a un certo punto è entrato in scena il maggiordomo cieco di Dracula...un uomo in frac piuttosto pallido e con due occhi completamente bianchi. Patasgnaffo è scappato urlando (Patagnoma non ha fatto una piega....come al solito) e Patamà ha colto la palla al balzo per mettere fine a quell'agonia. Si è optato, nonostante fosse già tardino, per un altro film...doveva essere una serata slow, e per la miseria lo sarebbe stata! Patamà si è trovata così sul divano stretta tra i suoi tre pargoli e se l'è goduta assai. Alla fine del film non ci si è arrivati, i piccoli erano troppo stanchi e a fatica sono stati messi a letto(questa parte non è stata molto slow per la verità!).
A quel punto Patagnoma affamata e divano hanno richiamato Patamà....ma Fracchia ha colpito ancora e Patasgurzo terrorizzato dal ricordo del fotogramma incriminato ha preteso la sua dose di coccole. E così Patamà si è ritrovata ad allattare nel letto di Patasgurzo e ad aspettare di sentire tre respiri pesanti e regolari...è stato sweet and slow!
Ha preso un'urlante Patagnoma e i suoi due pigiamati fratelli e si è buttata sul divano.
Programma della sera, film. E pazienza se si fosse fatto tardi.
Come al solito, il primo difficile passo da compiere per passare un'armoniosa serata di svacco, è stato quello che prevede la scelta del film. Patamà ha preso le redini in mano e ha imposto FRACCHIA CONTRO DRACULA. Scelta pessima...dopo dieci minuti di film i bambini erano annoiatissimi (la Patagnoma no, lei ciucciava beata e comunque si riconosceva appieno nelle smorfie di Villaggio!). Nessuno rideva, neanche Patamà ad essere sinceri. Il film era di una lentezza esasperante. Grazie al cielo a un certo punto è entrato in scena il maggiordomo cieco di Dracula...un uomo in frac piuttosto pallido e con due occhi completamente bianchi. Patasgnaffo è scappato urlando (Patagnoma non ha fatto una piega....come al solito) e Patamà ha colto la palla al balzo per mettere fine a quell'agonia. Si è optato, nonostante fosse già tardino, per un altro film...doveva essere una serata slow, e per la miseria lo sarebbe stata! Patamà si è trovata così sul divano stretta tra i suoi tre pargoli e se l'è goduta assai. Alla fine del film non ci si è arrivati, i piccoli erano troppo stanchi e a fatica sono stati messi a letto(questa parte non è stata molto slow per la verità!).
A quel punto Patagnoma affamata e divano hanno richiamato Patamà....ma Fracchia ha colpito ancora e Patasgurzo terrorizzato dal ricordo del fotogramma incriminato ha preteso la sua dose di coccole. E così Patamà si è ritrovata ad allattare nel letto di Patasgurzo e ad aspettare di sentire tre respiri pesanti e regolari...è stato sweet and slow!
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domenica 13 marzo 2011
AVATAR
Oggi domenica piovosa e Patasgurzo forzatamente esentato dalla partita di basket, causa febbre.
Dopo un plateau di cannoncini, l'occasione perfetta per vedere Avatar.
Qualcuno potrebbe obbiettare che non sia una visione adatta a una bambina di quattro anni, ma Patasgnaffa e' una tosta. L'anno scorso Patapa' in un momento di incoscienza paterna l'aveva messa davanti a Indiana Jones e il tempio maledetto....non ci sono state ne urla ne incubi...la piccola fatina bionda e' solo andata in giro per un po' con la maglietta alzata a urlare al malcapitato di turno: " strappami il cuore!".
Anche oggi ha retto brillantemente bestie mostruose e feroci e combattimenti eterni e sanguinosi, coprendosi la faccia solo durante alcuni momenti di tensione. Il problema e' stato più che altro capire l'alternanza degli uomini rosa e di quelli blu....ma direi che ha capito quasi tutto.
Patasgurzo non ha fatto una piega per tutto il film...lui ha paura solo al cinema....questione di proporzioni!!!
Alla fine pero' ha detto, ridendo, di aver avuto un sacco di paura. Patasgnaffa lo ha squadrato, modello " io ti vedo" per dirla come nel film, e ha esclamato: " si, certo, quando si baciavano in bocca".
Ogni tanto sfodera una lucidità invidiabile!
Dopo un plateau di cannoncini, l'occasione perfetta per vedere Avatar.
Qualcuno potrebbe obbiettare che non sia una visione adatta a una bambina di quattro anni, ma Patasgnaffa e' una tosta. L'anno scorso Patapa' in un momento di incoscienza paterna l'aveva messa davanti a Indiana Jones e il tempio maledetto....non ci sono state ne urla ne incubi...la piccola fatina bionda e' solo andata in giro per un po' con la maglietta alzata a urlare al malcapitato di turno: " strappami il cuore!".
Anche oggi ha retto brillantemente bestie mostruose e feroci e combattimenti eterni e sanguinosi, coprendosi la faccia solo durante alcuni momenti di tensione. Il problema e' stato più che altro capire l'alternanza degli uomini rosa e di quelli blu....ma direi che ha capito quasi tutto.
Patasgurzo non ha fatto una piega per tutto il film...lui ha paura solo al cinema....questione di proporzioni!!!
Alla fine pero' ha detto, ridendo, di aver avuto un sacco di paura. Patasgnaffa lo ha squadrato, modello " io ti vedo" per dirla come nel film, e ha esclamato: " si, certo, quando si baciavano in bocca".
Ogni tanto sfodera una lucidità invidiabile!
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sabato 31 luglio 2010
LA SCIMMIA
Aver portrato i Patasgnaffi a vedere Toy Story 3 ha sicuramente risolto una serata, ma ha peggiorato le mie notti successive.
La scimmia con i piatti ha lasciato il segno e il suo urlo ancora riecheggia nelle orecchie dei piccoli. Non ha aiutato neanche aver visto, la sera dopo, Una notte al museo, dove c'è un'altra scimmia poco simpatica. Fare addormentare i Patasgnaffi sta diventando un'impresa e l'altra sera ho dovuto seminare in corridoio trappole per scimmie, e meno male che alle finestre ci sono le inferriate!
Durante il giorno, in un tentativo di esorcismo i bambocci si fanno agguati lanciando, a turno acuti e striduli strilli.
E dire che da piccola adoravo le scimmie...anche adesso, infatti ne ho due!
La scimmia con i piatti ha lasciato il segno e il suo urlo ancora riecheggia nelle orecchie dei piccoli. Non ha aiutato neanche aver visto, la sera dopo, Una notte al museo, dove c'è un'altra scimmia poco simpatica. Fare addormentare i Patasgnaffi sta diventando un'impresa e l'altra sera ho dovuto seminare in corridoio trappole per scimmie, e meno male che alle finestre ci sono le inferriate!
Durante il giorno, in un tentativo di esorcismo i bambocci si fanno agguati lanciando, a turno acuti e striduli strilli.
E dire che da piccola adoravo le scimmie...anche adesso, infatti ne ho due!
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