domenica 20 marzo 2011

CAPPUCCETTO ROSSO E I DUE NANI

Qualche tempo fa, per partecipare a un contest organizzato da Ilaria nel suo blog idainteriorlifestyle.blogspot.com, mi sono messa a fotografare alcuni oggetti tra i miei preferiti in casa. E sul fatto che nella stragrande maggioranza provenissero dalle stanze dei bambini, sorvolerei!
Tra gli scatti scartati c'era questo, un cuscino con Cappuccetto Rosso insieme a due inquietanti nani.
Mi sembrava divertente e così l'ho postato sulla fanpage di Casa Facile su Facebook, uno dei luoghi virtuali che più frequento, e ho invitato gli altri fan a inventarsi una storia partendo da questi improbabili personaggi. Gli spunti sono stati tanti e divertenti e mi è sembrato il caso di approfondire la cosa!

CAPPUCCETTO ROSSO E I DUE NANI


Cappuccetto Rosso era una brava bambina, sempre sorridente e ben disposta verso gli altri. Soprattutto era sempre pronta ad aiutare la sua mamma, nonostante questa si ostinasse a farle indossare una stupidissima mantellina rossa. Cappuccetto invece, erano mesi che sognava un giubbotto in simil pelle fuxia glitterata con il logo delle Winx sulla schiena, uguale identico a quello della sua migliore amica.
Un giorno la mamma la chiamò e le chiese di portare il cestino per il pranzo alla nonna che, a quanto pare, non stava ancora bene.
La nonna abitava in una casetta piena di fiori e di colori giusto dall'altra parte del bosco che costeggiava la palazzina di Cappuccetto Rosso. La bambina amava andare dalla nonna, anche perchè quando era lì aveva libero accesso al computer e poteva fare un sacco di giochini divertenti.
L'ultima volta però aveva avuto una disavventura con il vecchio lupo che abitava il bosco e quindi si mostrò un pò riluttante. Ma alla fine il suo buon cuore e i cinque euro intascati la convinsero ad avventurarsi tra i fitti alberi.
Erano i primi giorni di primavera e nel sottobosco iniziavano a fare capolino i primi timidi fiori. E Cappuccetto Rosso adorava raccogliere fiori. L'ultima volta però questa sua passione era costato un bello spavento alla nonna e una bella cicatrice sulla pancia del vecchio lupo. Per non parlare dei soldi che quella bestia di cacciatore aveva preteso in seguito al salvataggio di nonna e nipote.
Così Cappuccetto Rosso a malincuore tirò diritto, ma a un certo punto, al limitare di una radura, vide due splendidi funghetti rossi....che si muovevano!
La bambina stupita si avvicinò e vide che quei cappelli rossi non appartenevano a dei funghi (beh, certo, non era stagione!), ma a due nanetti.
Per una bambina che bazzicava prati e boschi come altre centri commerciali e luna park, il sogno
di tutta una vita era incontrare una fata o un nanetto.
I due però, accorgendosi di essere stati visti, cercarono di infilarsi nella tana di un coniglio (un tipo strano che girava per il bosco con un panciotto e un orologio in mano, sempre in affanno...), ma Cappuccetto Rosso, conoscendo l'avidità di quei piccoli esseri, gridò loro che, se si fossero lasciati guardare un pò più da vicino, gli avrebbe dato tutte le leccornie contenute nel cestino del pranzo. I due, scambiatisi una rapida occhiata, si avvicinarono alla
bambina e, dopo essersi fatti rimirare (non senza un certo piacere), si avventarono sul cibo promesso.
Purtroppo Cappuccetto Rosso, essendo solo una bambina, non aveva fatto caso ai recenti continui aggiornamenti della mamma riguardo ai problemi di salute della nonna : un bel pò di chili di troppo e un inizio di diabete. E così rimase stupita quando, aperto il cestino, al posto di lasagne, cotolette alla milanese, patatine fritte e budino al cioccolato, apparvero solo mele, yogurt dietetico e gallette di riso!
E non parliamo della delusione dei nanetti....dovete sapere che quest'ultimi, come le fate, sono permalosissimi, e guai farli arrabbiare o prendersi gioco di loro. A questo punto però, Cappuccetto Rosso, anche se senza intenzione, era riuscita a fare entrambe le cose.
I due nanetti iniziarono a urlarle dietro frasi incomprensibili nella forma ma non nella sostanza, e dopo aver tirato una manciata di sassolini rossi nel cestino, voltarono indignati le loro piccole spalle e sparirono nel folto bosco.
Cappuccetto Rosso affranta riprese il cammino, convinta di avere sprecato l'occasione della sua vita e che niente sarebbe potuto andare peggio...invece, appena giunta alla casetta della nonna, trovò quest'ultima alle prese, non con l'influenza, ma con una partita a burraco tra amiche. Solo due fette di torta al triplo cioccolato, un paio di nuove ballerine viola, e una passata di smalto sulle unghie, placarono la rabbia della bambina. Non che fosse triste che la nonna stesse bene, è ovvio, è che credendola ammalata aveva rinunciato ad andare a una festa il cui tema era Principesse Incantate...se poi a questo si aggiungeva l'incontro disastroso con i nanetti...Oltre a tutto la nonna, aprendo il cestino era scoppiata in una grande risata e aveva messo in tavola focaccia, salumi, frittelle e cocacola.
La storia sarebbe anche finita qui, senonchè la nonna aveva appena cambiato l'adesivo per la dentiera. Aveva comprato quello nuovo, pubblicizzato in televisione come extraforte ed eletto prodotto dell'anno 2011. Decise quindi di sottoporre i suoi denti farlocchi alla prova del nove per eccellenza: il morso della mela. Scelse il frutto più grosso e lucente che riuscì a distinguere, avendo problemi di cataratta e ostinadosi a non portare gli occhiali, e l'addentò...il rumore che i suoi denti fecero incontrando la mela fu terribile e l'urlo che ne seguì fece volare via tutti gli uccellini dagli alberi, strisciare a più a fondo tutto i lombrichi, rifugiare tutti i piccoli animali del bosco nelle loro tane, perdere il pelo al vecchio lupo e appassire i primi timidi fiori. Le uniche due creature che rimasero in ascolto sereni e pieni di giubilo furono i due nanetti, che per vendetta avevano trasformato le succose mele in sassi.
Da quel giorno Cappuccetto Rosso fu esonerata dal compito di nutrire la nonna.

6 commenti:

  1. BELLISSIMAAA!! Peccato non avere un bimbo a cui raccontarla..ok, la leggo al marito! ;-)

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  2. fantastica, con questo talento io scriverei una raccolta e la presenterei ad un editore. pensaci

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  3. Simona campani20 marzo 2011 20:43

    Bella, bella, bella ^__^

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  4. Bellissimo leggere come l'hai rielaborata! Luisa

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  5. ahaha e' davvero bella! secondo me hai talento da scenarista.

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